Prose

Di me e di loro

È una strada di campagna, c’è un albero, è sera. No, quello era ieri.
C’è un giardino, ci sono i fiori. Seduto sul trono c’è il gran Kan che mi aspetta. Sono Marco Polo. Sono il gran Kan. No, quello sarà domani.

Prose

Teofania del Senno di poi

Le lenzuola sono ancora fresche nei punti inesplorati. La mia schiena si capovolge di continuo, batte sentieri già percorsi che portano ad un limbo conosciuto: stasera, per l’ennesima volta, ho…

Prose

Room 8

Il fatto che lei sia nuda mentre tu sei vestito non vuol dire niente. Qualcosa di più dichiara la mancanza di tre proiettili nel caricatore della tua pistola. Hai controllato…

Prose

Dove andrò

Scena buia. Voce nel buio. L’ho pensata. L’ho rimossa. L’ho attesa. È arrivata.  Un cono di luce illumina un uomo disteso in un letto d’ospedale. Dobbiamo darci un tono di immortalità…

Prose

Diverso

Mi sento un verme quando vedo i fiori passare di mano da una donna a un uomo, è uno schiaffo che mi cava dalla gola annodata tristi ricordi. E di…

Prose

Fine

Quando ero bambina mi piaceva andare a scuola, collezionavo regali per la tua festa che non ti ho mai dato. Tu non c’eri. Non ci sei. A chi mi chiede…

Prose

L’epoca sintetica

Lo scambio equivalente è una legge alchemica, vitale. Allo scambio non ci si può sottrarre, ogni conquista comporta una perdita, ogni strada percorsa una parallela dimenticata. Anche ciò che non…

Prose

Il bagno esterno

Ricordo ancora la data: giovedì, primo Marzo, anno  duemiladiciotto. Avevo tredici anni. Claudia, mia madre, stava  guardando la tivù. Era nota in tutto il quartiere: l’unica  prostituta a domicilio nel…

Prose

Perturbazione

Chi sono io? Sono il centro di questo penoso spettacolo: pessima attrice, cantante muta, musicista senza mani, danzatrice dalle gambe rotte. Il desiderio limitato dall’incompletezza, la passione soffocata dall’incapacità. Sono…